Carabiniere ucciso, D'Uva (M5S): ora impegno contro lo spaccio

Pol/Bar

Roma, 27 lug. (askanews) - "Piangiamo un servitore dello Stato, un ragazzo che ha pagato con la vita la violenza di una follia. La stessa follia a cui porta un fenomeno che ha un impatto determinante sulla sicurezza: il traffico di droga". Lo ha scritto su Facebook il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Francesco D'Uva.

"Aggressioni, incidenti, furti. Omicidi, appunto. Micro e macro criminalità - ha proseguito - che consumano le famiglie e impoveriscono il Paese, arricchendo mafie e crimine organizzato. Sono questi i riflessi del traffico e, sui territori, dello spaccio. E' questo ciò che le nostre forze dell'ordine si trovano davanti ogni giorno, e che affrontano coraggiosamente per difenderci".

"Il nostro impegno, oltre il dolore per la morte di un militare e soprattutto di un uomo, è lavorare sempre più - ha osservato l'esponente stellato - per non fare arrivare le forze dell'ordine davanti al fatto compiuto. Dobbiamo destinare sempre più risorse al contrasto al traffico di droga, così da stare un passo avanti rispetto a tragici sviluppi come quello che ha coinvolto il brigadiere Mario Cerciello Rega, ai cui familiari va la mia massima vicinanza. Sono sicuro che ci riusciremo ma, per favore, adesso riflettiamo tutti sul significato di ciò che è successo. L'Italia ne ha bisogno", ha concluso D'Uva.