Carabiniere ucciso, Garavini: crescono aggressioni a forze ordine

Pol/Bar

Roma, 26 lug. (askanews) - "Quanto accaduto stanotte è una ferita per tutto il Paese. Esprimo un sentito cordoglio e la mia profonda solidarietà alla famiglia del vice brigadiere Mario Rega Cerciello, ai suoi colleghi e a tutta l'Arma dei Carabinieri. Con il loro impegno quotidiano, le donne e gli uomini delle forze dell'ordine ci permettono di vivere sicuri. Devono essere messi nelle condizioni di poter lavorare senza rischi per la propria incolumità". E' quanto ha dichiarato in una nota la senatrice del Pd Laura Garavini, vicepresidente della commissione Difesa.

"Negli ultimi tempi - ha aggiunto - si sta assistendo ad una preoccupante escalation di attacchi alle donne e agli uomini in divisa. I dati della Polizia Stradale ci parlano di un incremento di aggressioni ai posti di blocco del 21 per cento in un anno. I più aggrediti su strada sono proprio i carabinieri. È necessario lavorare a soluzioni serie, che contrastino questa grave tendenza. I responsabili dell'uccisione di questa notte vanno assicurati alla giustizia. E devono pagare in modo severissimo ed esemplare. A prescindere dal fatto che siano italiani o stranieri", ha concluso Garavini.