Carabiniere ucciso, inquirenti: americani avevano cappuccio in testa

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Roma, 30 lug. (askanews) - "I due giovani americani hanno agito in modo repentino. Inoltre avevano il cappuccio delle felpe in testa. Erano pronti a colpire e lo hanno fatto". Lo hanno detto gli investigatori dell'Arma nel corso di una conferenza stampa sulle indagini per l'omicidio del vice brigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega.

Il comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Roma, Lorenzo D'Aloia, ha poi aggiunto: "Sono ancora al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere di sorveglianza di zona e i tabulati telefonici dei protagonisti della vicenda".

Il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Francesco Gargaro, ha ricordato: "Varriale è davvero molto provato, non auguro a nessuno di vedere un collega morire. Attualmente sta ultimando i sei giorni di malattia, anche perché ha riportato alcune lesioni e graffi al collo. Ma presto crediamo che tornerà in servizio.