Carabiniere ucciso, la lettera di Natale alla madre: "Scusa"

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"Cara mamma, voglio scusarmi ancora per la rissa che ho scatenato... mi pento veramente di quello che ho detto e per il modo in cui mi sono comportato nei tuoi confronti". Lo aveva scritto nei mesi scorsi alla madre Christian Gabriel Natale Hjorth, accusato di concorso nell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto a Roma il 26 luglio scorso. 

"Nessuno è perfetto – aggiungeva il giovane che voleva chiedere scusa per il suo comportamento - e tu mi hai dato una mano più di ogni altro in questa famiglia. Mi dispiace molto aver sottolineato le tue pochissime imperfezioni, specialmente perché io ne ho così tante. Ti amo con tutto il cuore e un giorno te lo dimostrerò completamente", conclude il californiano difeso dagli avvocati Francesco Petrelli e Fabio Alonzi.