Carabiniere ucciso, legale Elder: "Da intercettazioni prove a nostro favore"

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"Le trascrizioni presenti nell’informativa dei carabinieri sono uscite prima della notifica del giudizio immediato alle parti. L'obbiettivo era quello di avvalorare la tesi dell'accusa, ovvero che Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth fossero a conoscenza del fatto che il vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega e il carabiniere Andrea Varriale fossero appartenenti alle forze dell'ordine. L'audio complessivo, che produrremo in udienza, dà una prova contraria". E’ quanto afferma l’avvocato Roberto Capra, difensore di Finnegan Lee Elder, il 19enne americano in carcere con Christian Gabriel Natale Hjorth per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, ucciso con 11 coltellate a Roma il 26 luglio scorso. Nelle intercettazioni Elder "precisa più volte di non aver neppure intuito che Cerciello e il collega fossero appartenenti alle forze dell’ordine. Per questo produrremo una serie di audio intercettati perché crediamo che una loro corretta traduzione possa rappresentare una prova a discarico del nostro assistito" aggiunge il difensore.