Carabiniere ucciso, de Magistris: Salvini rende Paese meno coeso

Psc

Napoli, 29 lug. (askanews) - Nel nostro Paese "sta crescendo progressivamente un preoccupante clima di odio e di violenza: nelle strade, nelle case, nei lughi di lavoro, sui social" e "la democrazia scricchiola fortemente se un ministro dell'Interno", con le sue condotte sta "contribuendo ogni giorno a rendere il nostro Paese sempre più insicuro e meno coeso". Così, su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel giorno dei funerali del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso la scorsa settimana a Roma, vittima "di una violenza brutale, esagerata, per certi versi inspiegabile".

"Quando un destino di un Paese comincia a essere condizionato da ondate di odio e di violenza non possiamo pensare alla sicurezza come un tema demandato solo alle forze di polizia. Tutti - ha proseguito l'ex pm - debbono riflettere, confrontarsi ed agire. Nessuno escluso. Famiglie, scuola, società, istituzioni". Nel post, il primo cittadino partenopeo torna ad attaccare il vicepremier e titolare del Viminale, Matteo Salvini: "La politica, in questo momento, è complessivamente troppo intossicata da veleni e tossine. La stessa direzione politica delle forze di polizia è affidata ad un uomo politico che lavora scientemente per far piombare il Paese sull'orlo di un conflitto sociale e civile per poi presentarsi quale l'uomo forte a cui concedere poteri speciali". (segue)