Carabiniere ucciso, Md: nessuna eccezione a garanzie Stato diritto -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 29 lug. (askanews) - "È quanto sanno e hanno ribadito nel loro intervento i vertici dell'Arma dei Carabinieri, che hanno stigmatizzato le immagini della persona fermata ammanettata e bendata e la loro diffusione, preannunciando provvedimenti a carico dei responsabili. È invece preoccupante constatare che, attraverso le parole del ministro dell'Interno, si banalizzi il rispetto delle garanzie e si finisca per accreditare pericolose distorsioni", prosegue la nota di Md.

"E che, ancora una volta, la politica possa trarre motivi di propaganda da una terribile vicenda per indire un grottesco referendum all'insegna del 'con chi stare'. La magistratura sta sempre dalla parte dei valori costituzionali dello Stato di diritto e la giurisdizione deve restare un baluardo insuperabile a difesa dei diritti di tutte le persone e di tutela delle garanzie e dei principi del giusto processo. Compito di tutta la comunità dei giuristi di questo Paese è quello di far comprendere oggi alla collettività che sul rispetto diritti e delle garanzie si misurano la qualità e l'effettività di un ordinamento democratico", conclude.