Carabiniere ucciso, mons. Marcianò: basta piangere servitori Stato

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Roma, 29 lug. (askanews) - "Basta! Basta piangere servitori dello Stato, giovani figli di una nazione che sembra aver smarrito quei valori per i quali essi arrivano a immolare la vita". Sono le parole che mons, Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare per l'Italia, ha pronunciato durante l'omelia ai funerali del Vicebrigadiere Mario Cerciello Rega che si è tenuta questa mattina a Somma Vesuviana.

Mons. Marcianò ha sottolineato che "quanto è accaduto è ingiusto! E l'essere qui, professare la nostra fede in Cristo Risorto, non ci esime, anzi ci obbliga, alla denuncia di ciò che è ingiusto. Ci spinge, oggi, a levare un grido che si unisce alla tante e diverse voci che in questi giorni hanno formato un unico coro, testimoniando la straordinarietà dell'uomo e del carabiniere Mario, ma anche chiedendo che venga fatta giustizia e che eventi come questo non accadano più".

"La morte di Mario risveglia in noi, in qualche modo, la nostalgia del sapore buono di valori come la legalità, la solidarietà, il coraggio, la pace…, troppo spesso sostituito dai sapori estremi del benessere, della violenza, delle dipendenze, che alterano il gusto della vita e non rendono capaci di custodirla" conclude.