Carabiniere ucciso, pm: cerciello non aveva la pistola

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Roma, 30 lug. (askanews) - Quando è intervenuto "il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega non aveva la pistola, l'aveva dimenticata. E' stata probabilmente una dimenticanza, ma ciò non toglie che non aveva alcuna possibilità di reagire. Non c'è stato il tempo". Lo hanno spiegato gli inquirenti nel corso di una conferenza stampa al comando provinciale della Capitale sul caso del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega ucciso alcuni giorni fa a Roma. "Non immaginavano di trovarsi di fronte una persona con un coltello di 18 centimetri, e non si aspettavano neanche di essere aggrediti nel momento in cui si qualificavano come carabinieri", ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri Gargaro. "La pistola di Cerciello l'abbiamo trovata nel suo armadietto in caserma e il motivo perché fosse lì lo sa solo lui. L'unica cosa che sappiamo è che aveva con sé le manette e che era in servizio. Varriale invece aveva l'arma e gli è stata subito presa per esaminarla dopo il fatto".