Carabiniere ucciso, processo ad Aprile: saltano udienze Marzo

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Roma, 9 mar. (askanews) - Processo per l'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega subito rinviato al 17 aprile. L'udienza di stamene si è conclusa con un nulla di fatto davanti ai giudici della I corte d'assise perché l'aula per il mancato collegamento in videoconferenza dei due imputati, i giovani statunitensi Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth dal carcere di Regina Coeli.

Il giudice Marina Finiti, presidente della corte, preso atto anche dei problemi connessi all'emergenza Coronavirus ha cancellato poi le date previste a marzo e disposto il rinvio al 17 aprile. Per quella data è stata ancora fissata l'aula 'Occorsio' del tribunale di piazzale Clodio, ma è possibile per i successivi appuntamenti un trasferimento all'aula bunker di Rebibbia.

L'udienza si è celebrata a porte chiuse tranne che per le troupe di Rai e Cnn, oltre che per il collegamento di Radio Radicale. I cronisti accreditati a piazzale Clodio sono stati fatti uscire dall'aula in ragione dell'emergenza Coronavirus. Almeno secondo quanto spiegato dai carabinieri che svolgono il servizio d'ordine.

Finnegan Lee Helder e Gabriel Natale Hjorth sono accusati di concorso in omicidio, lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.