Carabiniere ucciso, Renzi: rispettiamo sacrificio Mario

red/Mgi

Roma, 27 lug. (askanews) - "Dobbiamo tornare umani. Recuperare la civiltà del confronto. Imparare a riconoscersi in battaglie comuni, a cominciare dalla lotta allo scafismo/schiavismo. Dobbiamo farlo per rispettare il sacrificio di Mario e dei tanti uomini in divisa che hanno perso la vita per difendere l'ordine pubblico di questo Paese": lo scrive l'ex segretario del Pd Matteo Renzi sul suo account di Facebook, commentando l'omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello.

"Stanotte è molto difficile prendere sonno. Al largo della Sicilia sono morte più di cento persone, morte annegate, morte nel modo più atroce. E un giovane carabiniere, Mario Cerciello Rega, 35 anni, appena sposato, è stato ucciso a coltellate da un turista americano durante un controllo.

Proprio ieri il Parlamento ha licenziato il secondo decreto sicurezza di Salvini, pieno di demagogia ma inefficace, lo abbiamo visto. La sicurezza non si ottiene con le dirette Facebook, purtroppo.

E il clima d'odio non serve a nessuno. Pensate che una parlamentare della destra da stamani mi insulta dicendo che io sono il responsabile politico e morale dell'omicidio. Era convinta che fossero stati due africani ad uccidere il povero brigadiere ed ha pensato di farsi pubblicità attaccandomi per gli sbarchi degli scorsi anni. Questa cinica sciacalla che nessuno può definire "onorevole" ha utilizzato l'omicidio di un servitore dello stato per attaccare l'avversario: in un Paese civile non accadrebbe.

E in un Paese civile il Ministro dell'Interno andrebbe in TV per calmare gli animi, non per dire: La pacchia è finita. Basta propaganda e sciacallaggio, basta. Torniamo umani. O sarà un incubo senza fine per l'Italia e per gli italiani", scrive Renzi.

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