Carabiniere ucciso a Roma: i nomi degli assassini

carabiniere ucciso a roma

I responsabili dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Rega Cerciello, il Carabiniere ucciso a Roma nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 Luglio 2019, hanno ora un nome e un cognome. Si tratta di due ragazzi statunitensi di 19 e 20 anni: Christian Gabriel Natale Hjorth e Elder Finnegan Lee. Uno dei due ragazzi ha rivelato di aver colpito con 8 coltellate la vittima provocandone il decesso.

La seconda confessione è arrivata al termine di un lungo interrogatorio e dopo quella di ieri. L’arresto si è verificato dopo il ritrovamento dell’arma del delitto riposto dietro un pannello nel soffitto della stanza dove i due americani alloggiavano. Entrambi si trovano in custodia con l’accusa di omicidio volontario e tentata estorsione.

Carabiniere ucciso a Roma

Stando a quanto riportato dal sito repubblica.it, nella notte dell’omicidio, entrambi i ragazzi hanno avuto una colluttazione con i Carabinieri (oltre a Rega Cerciello era presente anche Andrea Varriale) i quali gli avevano intimato di fermarsi. Nessuno dei due militari aveva estratto un’arma ma Elder, bloccato da Cerciello, aveva estratto un coltello colpendo più volte al tronco la vittima.

Solo nel momento in cui Cerciello urla, dice Elder, “si fermava anche Natale”. A quel punto i due giovani americani fuggono in direzione dell’albergo in cui sono alloggiati per nascondere e pulire il coltello. Le autorità riferiscono che sull’occultamento dell’arma i due ragazzi danno versioni “assolutamente contrapposte, accusandosi reciprocamente”. Il coltello è stato trovato nella stanza di hotel appartenente a Elder il quale “l’ha indicata come arma del delitto”.