Carabiniere ucciso, a Roma serrande giù in segno di lutto

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Nel giorno dei funerali del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso venerdì notte a Roma nel rione Prati, i commercianti romani, dal centro storico a Ostia, abbassano le saracinesche in segno di lutto. Una serrata che testimonia l’apprezzamento degli esercenti nei confronti del militare, specie quelli del centro storico, che negli anni avevano stretto un legame diretto con il militare in forze alla stazione di piazza Farnese.I proprietari di oltre cento negozi e botteghe storiche della rete di associazioni di strada ‘Roma produttiva’ "alle ore 12 hanno abbassato le saracinesche per 10 minuti in segno di lutto per la scomparsa di Rega – spiega Giulio Anticoli, il presidente dell’associazione Roma Produttiva, che raggruppa 500 attività – è una iniziativa lanciata dal senatore Udc Antonio Saccone che noi abbiamo sposato subito con piacere – aggiunge – perché i presidenti delle associazioni dei commercianti di piazza della Rotonda, via dei Banchi Vecchi lo conoscevano personalmente, con Mario avevano un rapporto d’affetto. Lui, del resto, era sempre presente sul territorio”. Alla serrata aderiscono i commercianti del centro storico: quelli di Via Margutta, del rione Monti, piazza della Rotonda al Pantheon, via Sistina. Ma anche le botteghe di viale Libia, viale Eritrea. E quelli di Ostia.

Nel giorno dei funerali del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso venerdì notte a Roma nel rione Prati, i commercianti romani, dal centro storico a Ostia, abbassano le saracinesche in segno di lutto. Una serrata che testimonia l’apprezzamento degli esercenti nei confronti del militare, specie quelli del centro storico, che negli anni avevano stretto un legame diretto con il militare in forze alla stazione di piazza Farnese.I proprietari di oltre cento negozi e botteghe storiche della rete di associazioni di strada ‘Roma produttiva’ "alle ore 12 hanno abbassato le saracinesche per 10 minuti in segno di lutto per la scomparsa di Rega – spiega Giulio Anticoli, il presidente dell’associazione Roma Produttiva, che raggruppa 500 attività – è una iniziativa lanciata dal senatore Udc Antonio Saccone che noi abbiamo sposato subito con piacere – aggiunge – perché i presidenti delle associazioni dei commercianti di piazza della Rotonda, via dei Banchi Vecchi lo conoscevano personalmente, con Mario avevano un rapporto d’affetto. Lui, del resto, era sempre presente sul territorio”. 

Alla serrata aderiscono i commercianti del centro storico: quelli di Via Margutta, del rione Monti, piazza della Rotonda al Pantheon, via Sistina. Ma anche le botteghe di viale Libia, viale Eritrea. E quelli di Ostia.