Carabiniere ucciso, Scalfarotto in carcere. Salvini: “Non ho parole”

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Il caso dell’omicidio di Mario Cerciello Rega è diventato l’ennesima occasione di scontro politico tra maggioranza e opposizione. Ivan Scalfarotto si è recato in carcere a visitare gli imputati nel caso del carabiniere ucciso a Roma. Matteo Salvini, tramite Twitter e Facebook, ha duramente attaccato il deputato dem. “Il Pd va in carcere a verificare che il criminale americano non sia stato maltrattato… non ho parole”, si legge sulle pagine social del ministro dell’Interno.

Carabiniere ucciso, Scalfarotto in carcere

Nel suo attacco sul web, Matteo Salvini ha citato un post in cui Scalfarotto ha condiviso un articolo della Stampa sulla sua visita in cella ai due imputati nel caso del carabiniere ucciso. “Ieri sono andato a Regina Coeli a verificare le condizioni dei due imputati per il terribile omicidio del Carabiniere Cerciello Rega“, ha scritto il deputato del Pd.

Carabiniere ucciso, le parole di Sgarbi

“A Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri ucciso con 11 coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio a Roma, sarà dedicata una via a Sutri, il piccolo comune della Tuscia di cui è sindaco Vittorio Sgarbi”. Ad annunciarlo è stata l’amministrazione del comune, che ha fatto sapere di aver “maturato alcuni giorni fa” la decisione. Ma “solo oggi [il 31 luglio 2019, ndr] possiamo darne notizia dopo avere avuto l’approvazione del prefetto di Viterbo Giovanni Bruno”. A settembre si terrà la cerimonia per lo svelamento della targa. Il sindaco, nonché noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, ha invitato all’evento “i familiari e i vertici dell’Arma”.