Carabiniere ucciso, Varriale: senza pistola, per praticit

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Roma, 15 lug. (askanews) - "Dovevamo fare il turno 0-6, da mezzanotte alle sei del mattino. Eravamo in borghese, io con la maglietta ed i jeans, Mario pure. Non portavamo la pistola. Per praticit e mimetizzazione l'arma pi un problema, non mi mai capitato di doverla usare nel servizi nella zona della movida". Cos ha detto Andrea Varriale, il carabiniere che insieme con il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega la notte del 26 luglio scorso. "La Beretta pesa oltre un chilo ed lunga 25 centimetri. Io ero vestito con una polo - ha aggiunto il militare rispondendo al pm Sabina Calabretta - dei jeans e le scarpe da ginnastica. Il nostro obiettivo, quando facciamo quel tipo di servizio, confonderci tra la gente e mimetizzarsi. La zona di competenza era quella che va da Ponte Sisto a Campo de Fiori e piazza Trilussa, il turno era dalla mezzanotte alle sei di mattina. Giravamo a piedi perch il controllo e la repressione dello spaccio non si pu fare in auto. Seguiamo gli acquirenti e troviamo i pusher, facciamo cos di solito".