Carabiniere ucciso, video consegnato a pm da carabiniere Varriale

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Roma, 13 feb. (askanews) - E' stato messo a disposizione degli inquirenti della Procura di Roma dal carabiniere Andrea Varriale il video sul giovane statunitense bendato nella caserma di via In Selci. Secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio il militare, pochi giorni dopo l'avvenuto arresto dei due turisti statunitensi in relazione all'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, si è presentato spontaneamente ai pubblici ministeri.

L'intenzione di Varriale - è stato spiegato - era quella di riprendere la voce di Hjorth e confrontarla con quella ascoltata nella conversazione con Sergio Brugiatelli avvenuta poche ore e finalizzata alla restituzione degli effetti personali dell'uomo da parte dei due americani. Quella di Varriale sembra esser sia stata una motivazione 'ex ante' - si spiega - una sorta di esigenza di indagine per circostanziare i diversi passi compiuti.

Non si deve dimenticare la concitazione di quei momenti, "seguiti alla cattura di coloro che avevano ucciso un collega", si aggiunge. Chi indaga tiene a sottolineare poi che Varriale non ha diffuso mai questo video che ora è agli atti dell'inchiesta. La condotta degli altri militari fissati dalle immagini, e che non dicono nulla rispetto al bendaggio, va posto in relazione al fatto che la benda è stata pochi minuti sul viso del giovane statunitense e che doveva esser un superiore a rimuoverla.