Carabinieri di Piacenza davanti al gip, i Ris in caserma

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carabinieri Piacenza vertici comando provinciale
carabinieri Piacenza vertici comando provinciale

Dopo la rimozione dall’incarico del comandante e l’arresto della moglie di uno dei carabinieri arrestati a Piacenza, sono stati azzerati i vertici del comando provinciale.

Carabinieri Piacenza: vertici comando provinciale

Nel giorno degli interrogatori, il comando generale dei carabinieri ha disposto il trasferimento dei vertici locali dell’Arma. Stefano Savo, comandante provinciale, ha dovuto lasciare l’incarico. Stessa sorte per il comandante del reparto operativo, Marco Iannucci e per il comandante del nucleo investigativo, Giuseppe Pischedda. Al momento, i tre non sono coinvolti nell’inchiesta. Tuttavia, fanno sapere fonti dell’Arma, la decisione è stata presa per garantire “il sereno e regolare svolgimento delle attività di servizio” e “per recuperare rapporto di fiducia tra la cittadinanza e l’Arma”. Il capitano Giancarmine Carusone sarà il nuovo comandante della compagnia di Piacenza. Sarà lui a sostituire il maggiore Stefano Bezzeccheri, sospeso da mercoledì 22 luglio insieme agli altri nove militari indagati.

Nell’ultima settimana di luglio si terrà un sopralluogo dei carabinieri del Ris di Parma all’interno della caserma Levante, finita sotto sequestro. All’interno dovrà essere eseguita una perizia tecnica, cercando tracce biologiche ed ematiche che potrebbero ricondurre a pestaggi, e non solo, avvenuti nei locali.

Dopo le difese dell’avvocato di uno dei carabinieri finito in manette, è arrivato il giorno degli interrogatori. “Mi è crollato il mondo addosso”, ha detto un appuntato. Durante il lungo interrogatorio, l’uomo è scoppiato più volte a piangere. “Il mio assistito ha risposto alle domande del magistrato. Il suo è stato il pianto di una persona innocente, del tutto estranea al mondo di violenza e di soldi illeciti. Viveva in un alloggio di servizio non avendo i soldi per un affitto”, ha detto il suo avvocato Pierpaolo Rivello.