Carabinieri, Guerini inaugura nuovo anno accademico ufficiali

Gci/Ral

Roma, 24 gen. (askanews) - L'Arma dei Carabinieri rappresenta un "presidio di sicurezza e stabilità insostituibile, affrontando nel corso degli oltre due secoli di vita i momenti più difficili e talvolta drammatici, seguendo percorsi di fedeltà alle istituzioni e di servizio alla collettività, sempre ispirata a valori di lealtà e di legalità, di impegno sociale e civile, senso del dovere, disciplina e tenacia, senso di giustizia". Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, nel suo discorso che ha inaugurato il nuovo anno accademico della Scuola ufficiali carabinieri, a Roma.

Una cerimonia particolarmente partecipata dal governo con la presenza del premier Giuseppe Conte e di altri cinque ministri: degli Esteri Luigi Di Maio, della Giustizia Alfonso Bonafede, dell'Ambiente Sergio Costa, dell'Interno Luciana Lamorgese e dello Sport Vincenzo Spadafora.

Il ministro Guerini, nel corso del suo intervento, ha voluto sottolineare come la storia dell'Arma sia fatta "anche di tante storie semplici" e di "straordinario eroismo quotidiano".

Ricordando poi di essere appena tornato da una missione in Iraq, Afghanistan e Kuwait, Guerini ha ribadito come ancora una volta abbia ricevuto "attestazioni di stima e di profonda gratitudine per il lavoro dei nostri carabinieri in quelle aree, per la professionalità, la sensibilità, l'attenzione che li contraddistingue e li rende una realtà unica al mondo. una eccellenza - ha concluso - che ci rende orgogliosi".