I carabinieri hanno ripescato il veicolo a sud del ponte di Bruello ma della donna non vi è traccia

La carcassa dell'auto di Brunella Chiù
La carcassa dell'auto di Brunella Chiù

In merito alle affannose ricerche dei superstiti possibili della strage innescata dal maltempo con l’alluvione nelle Marche l’auto recuperata nelle ultime ore dai soccorritori è di Brunella Chiù: i carabinieri hanno ripescato il veicolo a sud del ponte di Bruello ma della donna non vi è traccia. Il ritrovamento è stato effettuato a Corinaldo in provincia di Ancona ed il veicolo è proprio quello di Brunella Chiù, la 56enne ancora dispersa nell’alluvione che lo scorso 15 settembre ha colpito le Marche provocando vittime e distruzione.

L’auto recuperata è quella di Brunella Chiù

Sono state le stesse autorità a dare menzione ufficiale sia del ritrovamento che dell’attribuzione:  la macchina è della donna sua ma di lei ancora nessuna traccia. Hanno spiegato i soccorritori: “L’interno è pieno di fango ma non ci sono corpi”. In fase di ricerca gli operanti hanno rinvenuto i documenti che attestano la proprietà della 56enne.

Un veicolo reso irriconoscibile

L’auto è vistosamente danneggiata ed alla Bmw serie 1 bianca mancano vari pezzi. Ci sono informazioni accessorie per cui  ciò che resta del veicolo si trovava “in una zona inaccessibile”. Allo stato sono da considerarsi ancora senza esito le ricerche per i due dispersi che ancora mancano all’appello, Mattia di 8 anni e Brunella Chiù.