Carabinieri indagano su omicidio 63enne freddato ieri nel Milanese

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Milano, 17 ott. (askanews) - Proseguono serrate le indagini dei carabinieri della Compagnia di Cassano d'Adda (Milano) e del Nucleo investigativo del Comando provinciale del capoluogo lombardo sull'omicidio del 63enne Donato Carbone, il cui cadavere è stato scoperto poco dopo le 18.40 di ieri nel garage di una palazzina di via don Lorenzo Milani 17 a Cernusco sul Naviglio, nel Milanese. L'uomo potrebbe essere stato freddato nel primo pomeriggio.

L'uomo, un piccolo imprenditore in pensione di origine tarantine, è stato freddato con una decina di colpi di pistola(esplosi probabilmente a distanza ravvicinata) nella sua auto nel piano interrato del condominio dove viveva con la moglie. Secondo gli investigatori dell'Arma, l'uomo sarebbe stato sorpreso dal killer subito dopo aver posteggiato la Mercedes che aveva usato per andare a fare la spesa: non ha fatto nemmeno a tempo a scendere che è stato investito dalla pioggia di colpi di una semiautomatica.

I militari stanno ricostruendo gli interessi, i rapporti e frequentazioni di Carbone, che ha un vecchio precedente per possesso di stupefacenti. Prosegue anche la ricerca delle riprese delle telecamere della zona. Nei prossimi giorni è attesa l'autopsia.