Carabinieri nel quartiere Scopaia a tarda serata dopo la chiamata del figlio della vittima

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Per il femminicidio di Livorno i Carabinieri hanno fermato il marito della vittima
Per il femminicidio di Livorno i Carabinieri hanno fermato il marito della vittima

Tragedia a Livorno, dove una donna di 76 anni è stata uccisa a coltellate nella tarda serata di ieri, 8 gennaio, in una abitazione del quartiere Scopaia: i carabinieri hanno fermato il marito dopo l’intervento sollecitato dal figlio della vittima. Il fermato è un 80enne che secondo i lanci di agenzia avrebbe già ammesso le sue responsabilità in ordine al brutale femminicidio che ha segnato l’avvio del 2022 in Toscana.

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Il delitto si è consumato al terzo piano di un palazzo di via Inghilterra. Dalle prime notizie trapelate pare che la vittima sia stata colpita da una coltellata fatale al torace che ha reso vano ogni tentativo di soccorso da parte del personale della della Svs di via San Giovanni, intervenuta sul posto con il medico del 118.

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A chiamare il 112 era stato il figlio 46enne della coppia e al momento sul movente del delitto è buio fitto. Pare che fra i due non ci sia stata alcuna lite pregressa o alcun crescendo di discussione.

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Tuttavia in queste ore i Carabinieri stanno analizzando le dinamiche e le cause del crimine con maggior profondità e non sono esclusi sviluppi in sede di convalida. Ad operare i militari del Comando Compagnia di Livorno guidati dal capitano Ugo Chiosi, i colleghi del nucleo investigativo e quelli del reparto operativo diretto dal tenente colonnello Armando Ago.

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