Caravita: "Mio figlio ha reagito male e si è rovinato la vita"

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"Mio figlio ha reagito male e purtroppo si è rovinato la vita da solo. Le conseguenze le sta pagando tutta la famiglia. Spero che mio figlio abbia capito che, anche a difendersi, a volte si sbaglia". Lo afferma Franco Caravita, storico capo degli ultrà dell’Inter, contattato dall'Adnkronos, dopo che il figlio Alessandro, 21 anni, è stato condannato dal Tribunale di Milano a sei anni di carcere per tentato omicidio. Il giovane era finito in carcere dopo che, nella notte tra il 5 e il 6 giugno scorso, aveva accoltellato un 24enne al culmine di una rissa scoppiata tra i tavolini all’aperto di corso Garibaldi. "Va bene così. Hanno valutato anche c'è stata una forte provocazione e se hanno deciso così, vuol dire che è giusto così", aggiunge Caravita.