Carcere, Capriccioli: far uscire 8mila detenuti come in Iran

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Roma, 9 mar. (askanews) - "Sta succedendo quello che in tempo di pace si direbbe 'nessuno vuole vedere', cioè che le condizioni delle nostre carceri sono condizioni insostenibili e che quindi quando arriva la goccia del coronavirus che fa traboccare il vaso, il vaso trabocca. Il personale è insufficiente tutto l'anno, non solo quando c'è il coronavirus. Noi come radicali lo stiamo dicendo da giorni. Oggi sarebbe il caso di aumentare tutti i contatti con l'esterno attraverso mezzi tecnologici diversi dalle visite, dall'altro sarebbe il caso di fornire le carceri di strumenti di triage, e poi provvedimenti intelligenti che in questo momento possano ridurre la pressione all'interno degli istituti. E' chiaro che se noi già da domani mattina avessimo 8mila persone in meno nelle carceri italiane sicuramente sarebbe una situazione che si alleggerisce. Sono 8mila persone che devono scontare dai 2 ai 3 mesi, quindi persone che tutto sommato potrebbero accedere ad una moratoria in modo molto semplice. L'hanno fatto in Iran, non c'è bisogno di arrivare nella moderna scandinavia per vedere questi provvedimenti". Così il consigliere della Regione Lazio in quota Radicali, Alessandro Capriccioli intervenuto su Radio Cusano Tv Italia (canale 264 ddt).