Carcere Caserta, Salvini: follia far pagare agenti per tortura

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Napoli, 11 giu. (askanews) - Per il leader della Lega, Matteo Salvini, " una follia" che a "pagare per tortura devono essere i poliziotti che hanno riportato in cella i delinquenti", mentre "non hanno pagato i delinquenti che hanno distrutto carceri e ferito dei poliziotti". Il segretario del Carroccio parla cos all'esterno del carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove si recato, questo pomeriggo, per portare la sua solidariet agli agenti di polizia penitenziaria, che hanno ricevuto, da parte dei carabinieri, avvisi di garanzia per presunti pestaggi avvenuti lo scorso 6 aprile.

Salvini evidenzia come qualche agente sia stato "indagato pur non essendo presente il 5 o il 6 aprile sul posto di lavoro. Quindi come ha fatto? Ha torturato a distanza? Chi sbaglia deve pagare ma costringere 50 persone domani a venire sul posto di lavoro ed essere derisi, aggrediti e sbeffeggiati da spacciatori e camorristi demenziale".

"Per quello che mi riguarda se ci sono state rivolte con coltelli e olio bollente, difficilmente le plachi con le margherite. Vorrei vedere il garante dei detenuti con cento delinquenti che fanno casino come si difende - spiega il leader della Lega -. Ora porter le voci queste donne e di questi uomini e non vedo l'ora che nelle carceri tornino a valere il diritto, la legge, l'ordine, la disciplina, dove i buoni sono quelli in divisa, mentre gli altri devono solo obbedire", conclude.