Carcere, Uil: 107 trasferiti da Foggia, regia rivolte è unica

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Roma, 12 mar. (askanews) - Le 'teste calde' del carcere di Foggia sono state trasferite in altri istituti di pena. Nel complesso sono 107 i detenuti che hanno cambiato indirizzo da stamane. L'operazione si è resa necessaria dopo i disordini registrati lunedì scorso che hanno provocato l'evasione di 72 persone.

"Dopo giorni di tensione, con l'impossibilità di chiudere i cancelli divisori - spiega Stefano Caporizzi, segretario generale regionale UIL PA Polizia Penitenziaria - e visto che avevamo contezza che la situazione potesse degenerare si è provveduto al trasferimento dei 107. Altri 40 erano stati mandati in precedenza. Al momento nel carcere ci sono 450 detenuti".

Sempre in surplus rispetto al livello di 358 previsto, ma in un limite di sovraffollamento che adesso non desta preoccupazione. Continuano intanto le ricerche delle sei persone, 5 italiane ed un macedone, che sono evasi tre giorni fa. "Auspico che entro poche ore possano essere assicurati alla giustizia - continua Caporizzi - Il dato certo è che le rivolte degli ultimi giorni hanno una regia è unica, in cui hanno avuto un peso i telefoni fatti entrare illegalmente nel penitenziario. Non va poi dimenticato che la mafia foggiana è ritenuta superiore come pericolosità alla 'Ndrangheta". (Segue)