Carcere, Uil: 107 trasferiti da Foggia, regia rivolte è unica -3-

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Roma, 12 mar. (askanews) - Caporizzi quindi sottolinea: "Ci aspettiamo, ulteriori, provvedimenti da parte della politica e dell'Amministrazione per le violenze perpetrate e per gli ingenti danni alle strutture penitenziarie. Perché è successo alla casa circondariale di Foggia? Le risposte sono diverse, innanzitutto la grave carenza di personale che è stata denunciata da tutte le OO.SS. , il grave sovraffollamento ( 600 detenuti ed una capienza regolamentare di poco superiore ai 350 posti detentivi) e sicuramente da non sottovalutare è la grave "forza" della criminalità dauna che come affermato dai magistrati dell'Antimafia in più occasioni 'La mafia foggiana è più efferata della 'ndrangheta' ed infatti proprio quest'anno è stata istituita la D.I.A. a Foggia".

Caporizzi poi spiega: "In qualità di poliziotto penitenziario e segretario regionale della U.I.L. P.A. P.P. devo complimentarmi con i colleghi che in tutte le carceri pugliesi hanno evitato con professionalità, spirito di sacrificio ( turni super prolungati) che ci fossero altre situazioni simili a quelle di Foggia con la speranza che non si verifichino altre criticità. La vicinanza a tutti gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria ed a tutto il personale è stata espressa anche dal segretario generale regionale della UIL PA Puglia FILIPPONE Edoardo che annuncia pieno sostegno alle prossime iniziative che la UIL Polizia Penitenziaria Puglia intende intraprendere per adeguare l'organico della Polizia Penitenziaria ridotto, drasticamente, con l'ultimo decreto ministeriale ( e relativo P.C.D.) sulla rimodulazione della piante organiche del 2017".