Carcere, Uspp: sistema penitenziario al collasso -2-

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Roma, 1 lug. (askanews) - L'USPP da anni denuncia che gli agenti di Polizia Penitenziaria sono in numero insufficiente rispetto alle reali necessit e sono sprovvisti di adeguate dotazioni strumentali che potrebbero contribuire a rendere pi sicure le carceri e a salvaguardare la loro incolumit. 'La falcidia della dotazione organica sotto gli occhi di tutti' rincara Moretti che ricorda che 'il Corpo di Polizia Penitenziaria ha subito un taglio di 4.000 unit che ha visto scendere da 45.000 a 41.000 unit (in conseguenza delle misure adottate con la c.d. Legge Madia), nonostante l'aumento costante dei posti di servizio, della popolazione detenuta e dei compiti affidati al Corpo. La drammatica situazione per ancora pi marcata dal fatto che il personale attualmente in servizio risulta di solo 37.000 poliziotti penitenziari, ossia un gap di circa 4.000 unit complessive rispetto ad una dotazione gi irrealisticamente sufficiente. Un recente lavoro completato dal DAP infatti, inspiegabilmente non ancora tradotto in un decreto del Ministro della Giustizia, ha previsto che per il corretto funzionamento delle sole strutture penitenziarie occorrerebbero quasi 47.000 unit di Polizia Penitenziaria. Quindi, se consideriamo che oggi sono 37.000 gli agenti in servizio attivo, significa che ne mancano 10.000 per le sole carceri, senza contare i servizi extramoenia delle articolazioni centrali e territoriali'.

La popolazione detenuta ristretta negli istituti penitenziari, resta in numero superiore alla capienza regolamentare che di circa 50000 posti detentivi mentre nelle carceri sono oggi presenti 54.000 detenuti, di cui un terzo extracomunitari. Ci malgrado i provvedimenti deflattivi connessi all'emergenza epidemiologica che hanno consentito la scarcerazione di numerosi detenuti anche di elevato indice delinquenziale e indotto le autorit giudiziarie competenti a rinviare l'esecuzione di provvedimenti detentivi in carcere, con la certezza che il numero torner presto ad essere superiore alle 60000 persone ristrette. (Segue)