Carceri, Calderoli: nessuna concessione o amnistia, pugno di ferro

Pol/Gal

Roma, 9 mar. (askanews) - "In questo momento di drammatica emergenza nazionale per il propagarsi del coronavirus non possiamo rischiare una rivolta organizzata delle carceri finalizzata ad ottenere un'amnistia che sarebbe la resa dello Stato, la resa dello Stato di diritto. Serve il pugno di ferro contro chi si ribella e chi compie violenze, serve l'esercito per tutelare il personale penitenziario. Giusto e doveroso garantire condizioni di sicurezza sanitaria e igienica in tutti gli istituti di pena, ma non possiamo subire il ricatto della violenza: ministri Lamorgese e Guerini svegliatevi, ora servono i fatti, serve la forza non la diplomazia con questi criminali". Lo dichiara il senatore della Lega, Roberto Calderoli, vice presidente del Senato