Carceri, Cartabia: trasferimento detenuti è incremento di pena

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Image from askanews web site
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Milano, 10 gen. (askanews) - "Una cosa su cui ho chiesto subito di intervenire è quella dei trasferimenti. Durante le pandemie è stato ad esempio necessario redistribuire, ma allontanare una persona, in particolare un giovane, dalla zona dove ha i suoi legami, è un incremento di pena". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, parlando dei trasferimenti di detenuti, durante la presentazione del libro di Andrea Franzoso "Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro", sull'esperienza del giovane, ex detenuto, ora educatore presso la comunità Kayròs a Vimodrone (Milano).

"Ci sono allora mille fronti sui quali chi ha responsabilità", dai giudici di sorveglianza a altre professionalità del mondo carcerario, deve valutare "con i piedi saldamente sulla terra, ma con negli occhi storie come quelle di Daniel. Quella è la direzione verso la quale dobbiamo muoverci" ha aggiunto la Guardasigilli.

"Abbassiamo quei ponti levatoi e permettiamo a chi è fuori di vedere anzitutto qual è la reale esperienza e da dove viene una storia che ti ha portato dentro al carcere e permettiamo anche di lasciarci vedere perché questo credo sia un beneficio per tutti, perché dietro quelle mura non c'è qualcosa di alieno, c'è un pezzo della nostra società, questo è un po' il senso verso il quale stiamo cercando di prendere tante iniziative" ha concluso Cartabia.

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