Carceri, conclusi molti disordini: 3 morti a Rieti, 8 a Modena

Red/Cro/Bla

Roma, 10 mar. (askanews) - Si sono conclusi quasi dappertutto i disordini che hanno interessato nella giornata di ieri oltre venti istituti penitenziari. In molti di essi le violente proteste e l'occupazione di spazi detentivi da parte dei detenuti sono terminate e i reclusi hanno fatto rientro nelle camere di pernottamento. In alcuni istituti la situazione non è ancora definita e le manifestazioni sono tutt'ora in corso. Lo riferisce in una nota il ministero della Giustizia.

A Rieti tre detenuti sono stati rinvenuti privi di vita questa mattina: dai primi rilievi si sospetta che i decessi possano essere stati causati dall'assunzione sconsiderata di farmaci presi durante il saccheggio dell'infermeria durante la rivolta di ieri, analogamente a quanto accaduto nel carcere di Modena. È stata avvisata l'autorità giudiziaria locale che ha disposto il sequestro delle salme. Altri detenuti sono sotto osservazione per aver accusato malori.

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