Carceri, Conte-Fassina (Leu): misure per alleggerire istituti pena

Pol/Gal

Roma, 9 mar. (askanews) - "Il governo lavori a un provvedimento mirato e circoscritto ai reati di basso allarme sociale per alleggerire i carichi degli istituti di pena dove si vive una situazione intollerabile di sovraffollamento. La rivolta di queste ore in 27 carceri, i fatti drammatici di Modena e di altre città, gli agenti feriti, segnalano un'insofferenza profonda, acuita dalla paura del Coronavirus, dalla contrazione dei colloqui con le famiglie, ma scaturita da una situazione ormai cronica di disagio. Lo affermano i deputati di LeU Federico Conte e Stefano Fassina.

"Le carceri vivono un gravissimo sovraffollamento, con 61.230 detenuti per 47.231 posti effettivi disponibili, proseguono i parlamentari di LeU. Un luogo di concentramento eccessivo, dove tutti i rischi sanitari vengono amplificati. In quelle celle ci sono quasi 9mila detenuti che devono scontare un residuo di meno di dodici mesi e altri 8mila con una pena tra uno e due anni. Usando vari strumenti, e limitandosi ai reati di non grave allarme sociale, selezionando i casi, si può agire subito sulla platea per allentare il sovraffollamento e restituire dignità pur nell'afflizione", concludono Conte e Fassina.