Carceri: Ginetto (Iv), 'accertare responsabilità ma no discredito Polizia penitenziaria'

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Roma, 3 lug. (Adnkronos) – "I gravi fatti di violenza accaduti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere non siano una condanna per l’ intero Corpo di Polizia penitenziaria. Un 'mondo a parte' quello del carcere e dell’esecuzione penale che ha bisogno di maggiori attenzioni, più rapporti con le istituzioni e la società esterna. Non possiamo non esprimere una ferma e forte condanna per i fatti accaduti a danno dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in violazione delle regole penitenziarie e dei diritti fondamentali dell’individuo che devono essere garantiti anche negli istituti penitenziari a partire dalla salute e dall’incolumità fisica”. Lo dichiara Nadia Ginetti, senatrice di Italia viva e componente dell’Ufficio di presidenza di palazzo Madama.

”L’accertamento di tali gravi responsabilità -aggiunge- non getti discredito nei confronti dell’intero Corpo di Polizia penitenziaria, uomini e donne che indossando una divisa rappresentano lo Stato e che quotidianamente per 40 anni di lavoro, garantiscono il servizio con abnegazione e senso del dovere, in condizioni di sovraffollamento carcerario, sotto organico e con turni di lavoro disumani e sotto retribuiti".

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