Carceri, l'Ucoii sigla il rinnovo del protocollo con il Dap -2-

Red/Gtu

Roma, 5 giu. (askanews) - "La mancanza di un'Intesa ex articolo 8 della Costituzione tra lo Stato e le comunit islamiche pone alcuni problemi che, tuttavia, potranno essere superati nello spirito di servizio che la nostra Organizzazione ha sempre espresso nella sua storia. D'altra parte, la disponibilit e l'ascolto delle istituzioni renderanno questo processo pi agibile e fattivo. Colgo qui l'occasione - prosegue il presidente dell'Ucoii - per esprimere il mio ringraziamento al ministro Bonafede e ai funzionari del suo dicastero per l'atteggiamento scevro da ingiusti pregiudizi nei nostri confronti".

Gli imam dovranno infatti ricevere un nulla osta della Direzione Centrale degli Affari dei Culti del ministero dell'Interno. L'elenco, inoltre, dovr contenere l'indicazione della moschea dove ogni imam esercita stabilmente l'attivit di culto e, per ciascun nominativo, la scelta delle province, tre al massimo, dove egli intenda prestare la propria assistenza religiosa.

" un passo importante - conclude Lafram - nel quadro di una sempre maggiore collaborazione tra la nostra comunit religiosa e lo Stato, nell'interesse generale del Paese e non possiamo che leggervi il segno del proseguimento di un processo virtuoso".