Carceri, min. Giustizia: nessuna rivolta a Sanremo, solo 3 ubriachi

Red/Gtu

Roma, 23 ago. (askanews) - "Nessuna tentata rivolta, come eccessivamente comunicato da una nota sindacale; ma solo gli effetti incontrollabili dei fumi dell'alcol alla base di quanto accaduto la scorsa notte nella Casa di reclusione di Sanremo", lo precisa il ministero della Giustizia, precisando che "le escandescenze sono state causate dallo stato di alterazione dovuto all'ebbrezza di un detenuto (presumibilmente provocata dall'alcol ricavato dalla macerazione di frutta) e hanno riguardato tre detenuti di nazionalità tunisina".

"La relazione di servizio del personale di polizia penitenziaria chiarisce infatti - sottolinea il ministero Giustizia - che tutto è iniziato con il mancato invio in pronto soccorso di uno di loro, ritenuto inopportuno e non necessario dal medico di turno. Una volta riaccompagnato nella sua stanza, a causa dello stato di alterazione già in corso e spalleggiato da altri due compagni, è partita la protesta: i tre hanno prima 'iniziato a procurarsi delle lesioni da taglio sull'addome e poi, imprecando contro il medico, hanno cominciato a spaccare tutto ciò che si trovava in cella: tavolo, sgabelli, tv, le ante dell'armadio, lanciando tutto attraverso le sbarre nel corridoio della sezione'". (Segue)