Carceri, Mirabelli (Pd): domiciliari a chi è vicino a fine pena

Mda

Milano, 9 mar. (askanews) - "Sono al carcere di San Vittore e anche qui da questa mattina alcuni detenuti, a cui non va data nessuna giustificazione, hanno distrutto gli ambulatori del secondo e del terzo raggio e sono sul tetto. Dentro questa emergenza drammatica in cui vive tutto il Paese, c'è una emergenza che va pure subito affrontata a tutela degli agenti, degli operatori e degli stessi detenuti". Lo scrive su Facebook il senatore milanese Franco Mirabelli, vicepresidente del Gruppo PD al Senato e Capogruppo PD in Commissione Giustizia del Senato.

"Il decreto che di fronte alla sospensione dei colloqui, resa necessaria dal Coronavirus, impone di consentire le comunicazioni a distanza coi parenti non basta. Serve subito - ha affermato Mirabelli - affrontare il problema del sovraffollamento. Si mettano ai domiciliari tutti coloro che hanno pochi mesi ancora da scontare per arrivare a fine pena. Non si risolverebbe nulla se, come pensa qualcuno, si tornasse a chiudere le celle superando la vigilanza dinamica. Serve consentire ai direttori di poter lavorare, ricostruendo un clima che il sovrappopolamento pregiudica".