Carceri, Penalisti: immediato rafforzamento Tribunali sorveglianza -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 9 mar. (askanews) - "Lo Stato colpevole - ed anche condannato dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo - per aver violato norme di civiltà giuridica, ha oggi l'obbligo di adottare decisioni che possano salvaguardare la vita e la salute dei detenuti, perché non sono persone estromesse dalla società, ma di essa fanno parte ed a loro spetta uguale tutela, senza alcuna distinzione", prosegue la nota.

"L'amnistia e soprattutto l'indulto sono le strade da seguire ed occorre immediatamente rafforzare il personale dei Tribunali di Sorveglianza - magari con i magistrati che in questo periodo non terranno udienze - per verificare quanti detenuti (e non sono pochi) hanno diritto ad avere gli arresti domiciliari ovvero la misura (pena) alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale, anche aumentando, con decreto legge, il tetto della pena da scontare per accedere al beneficio", aggiunge.

(Segue)