Carceri, Penalisti: immediato rafforzamento Tribunali sorveglianza -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 9 mar. (askanews) - "Occorre altresì in questo momento ridurre fortemente gli ingressi nuovi nelle carceri, rafforzando il ricorso alla graduazione in arresti domiciliari delle misure richieste in carcere, e sospendendo gli ordini di esecuzione per pene residue inferiori almeno a due anni. I diritti vanno garantiti sempre e quello alla Salute è un diritto inviolabile che deve trovare tutela da parte dello Stato per non esasperare gli animi di persone già allo stremo per il trattamento a cui sono sottoposti", sottolinea l'UCpi.

"Le rivolte dei detenuti a Salerno, Napoli, Frosinone, Modena ed ancora in altri istituti, non possono essere giustificate, ma traggono origine da un male che da troppo tempo affligge l'esecuzione penale in Italia a cui è necessario trovare immediate soluzioni. Ora più che mai. L'emergenza è anche dentro le mura", conclude la nota.