Carceri: sottosegretario Sisto, 'elemento ostativo non può derivare da scelta collaborare o no' (2)

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(Adnkronos) – "L’esecuzione della pena – spiega – è legata alla prevenzione stessa. Se questo è vero noi non dobbiamo trattare il tema dell’ergastolo ostativo come se fosse un dibattito tra Antigone e Creonte, ossia tra individuo e Stato, tra legge e giustizia. L’ergastolo non deve essere legato alla collaborazione con la giustizia: io posso non collaborare ma aver rescisso i rapporti o collaborare e non averli rescissi. Un elemento ostativo non può derivare da una scelta processuale di collaborare o non collaborare".

Rispondendo alla domanda sulle tante carceri in Italia che sono tombe per bambini vivi, minori condannati molto spesso senza aver commesso alcun reato, il sottosegretario ha affermato: "A tal proposito il governo si impegna a 365 gradi. Non c’è qualcosa che non si farà. Il punto è il tempo, perché questo è un governo che non intende mettere in atto alcuna forzatura legislativa, e che quindi non vuole appoggiarsi a decreti legge. Organizzeremo un dibattito parlamentare adeguato.