Carceri, Unicost: servono risorse adeguate per reinserimento detenuti

Red/Cro/Bla

Roma, 10 mar. (askanews) - "La concezione costituzionale della pena, intesa anche come opportunità per il reinserimento, implica la disponibilità di personale e risorse adeguate per la creazione di una solida organizzazione esterna al carcere, che assicuri l'effettività e la serietà delle misure alternative, nel rispetto delle esigenze di recupero del condannato e di difesa della collettività". Lo scrivono Mariano Sciacca e Francesco Cananzi rispettivamente presidente e segretario generale di Unicost.

"Seguiamo con apprensione l'esplosione della violenza in alcuni istituti penitenziari sparsi sul territorio nazionale. Siamo certi che la magistratura di sorveglianza, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza e chiamata a decisioni ancora una volta delicate, in ordine alla possibile sospensione dei permessi premio e della semilibertà per ragioni sanitarie, saprà operare con saggezza e equilibrio nel bilanciamento dei diritti in gioco. Ai magistrati di sorveglianza va il nostro incondizionato sostegno", aggiunge la nota.

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