Carceri: Verini, 'Salvini conti fino a 10 prima di twittare'

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Roma, 1 lug. (Adnkronos) – "Consigliamo a Salvini di contare fino a dieci, prima di twittare. Tanto più su questioni delicate come i fatti del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Oggi ha detto che chi ‘sbaglia in divisa paga doppio’. Ieri di conoscere ‘quei padri di famiglia sotto accusa’ e di essere ‘convinto che non avrebbero fatto nulla di male’. E l’altro ieri aveva addirittura sparato un ‘poliziotti indagati e carcerati, c’è qualcosa che non funziona’, preannunciando il suo arrivo di oggi in quella città". Così Walter Verini, Tesoriere Pd e componente Commissione Giustizia della Camera.

"Erano parole irresponsabili e incendiarie. Poi le reazioni di tanta parte dell’opinione pubblica e delle forze politiche, della Ministra Cartabia davanti a quelle terribili immagini che hanno sconvolto tutti gli hanno consigliato di compiere inversione a U. Bene così: alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria va la riconoscenza di tutti, per il lavoro difficile che compiono ogni giorno. Ma quei comportamenti che i filmati hanno documentato sono gravissimi e colpiscono i principi della Costituzione, del trattamento carcerario finalizzato al recupero e offendono l’immagine di tutto il Corpo di Polizia".

"Il sedicente garantista Salvini, per pura propaganda, aveva fatto finta di non vederli, non rendendosi conto dell’enorme rischio rappresentato dal suo atteggiamento. Qualcuno deve averglielo detto, ed ecco l’inversione. Tutti dobbiamo pesare le parole. Ma a un leader politico che sostiene il Governo non è consentito scherzare con il fuoco di una situazione come quella carceraria”.

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