Card. Bassetti: disordini di piazza mostrano malessere sociale

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Taranto, 21 ott. (askanews) - "C'è un malessere sociale che cova nelle viscere della nostra società e che riemerge ogni volta che c'è una crisi": così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, aprendo la Settimana sociale dei cattolici italiani a Taranto, ha citato "le immagini delle proteste e dei disordini di piazza in alcune città italiane".

La pandemia, ha detto l'arcivescovo di Perugia, "ha lasciato una grande eredità. Un'eredità, purtroppo, durissima e incalcolabile nelle nazioni più povere. E un'eredità, invece, ben visibile nei Paesi più sviluppati, come l'Italia. Penso ai tanti nostri cari morti, alle sofferenze di moltissime famiglie, alla difficile situazione economica di molte aziende e, infine, al drammatico bilancio in termini di frustrazione sociale. Le immagini delle proteste e dei disordini di piazza in alcune città italiane mi hanno colpito profondamente. C'è - ha detto Bassetti - un malessere sociale che cova nelle viscere della nostra società e che riemerge ogni volta che c'è una crisi umanitaria: in precedenza, erano i migranti; oggi la pandemia. Molto spesso, a pagare le conseguenze di tutto ciò, sono i nostri giovani, i nostri figli. Occorre, pertanto, uno balzo in avanti. Serve uno sguardo lungo sulle sorti dell'Europa e soprattutto dell'Italia. Alla Settimana Sociale di Cagliari auspicai un piano di sviluppo per l'Italia che partisse dalla valorizzazione della fragile bellezza del nostro Paese: un grande investimento sul patrimonio paesaggistico, culturale e architettonico dell'Italia. Confermo tutto quello che dissi tre anni fa. Mai come oggi - ha detto Bassetti - è necessario un nuovo patto sociale tra tutti gli uomini e le donne italiane di buona volontà per mettere a tema l'Italia e il suo futuro facendo proposte concrete e non solo belle parole sul nostro Paese".

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