Card. Bassetti: Paese non valorizza i talenti dei giovani

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Rimini, 19 ago. (askanews) - "Ho purtroppo la netta sensazione che il nostro Paese non riesca minimamente a valorizzare i talenti, le capacità e le attitudini dei nostri giovani". Lo ha detto il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, nel suo intervento al Meeting di Cl a Rimini.

La parola "talenti" è "importantissima", ma purtroppo "è drammaticamente bistrattata", come ha spiegato il card. Bassetti: "I giovani che io conosco e che ho conosciuto in molti anni di sacerdozio sono infatti giovani ricchi. Anzi, ricchissimi. Non di denaro ma di talenti. Nella maggioranza dei casi, però, questi talenti non vengono riconosciuti. Rimangono sepolti nel deserto o, forse dovrei dire, nella palude della nostra società".

"In moltissimi casi - ha aggiunto il presidente dei vescovi - ci troviamo di fronte a delle persone che vivono un profondo 'non senso' esistenziale perché non riescono ad intravedere il futuro. E' triste quel Paese che non sa dare speranza ai propri figli! E' triste quel Paese che non sa progettare il futuro, che non riesce a sanare le ferite della propria storia". (segue)