Card. Bassetti: Paese non valorizza i talenti dei giovani -2-

Pat

Rimini, 19 ago. (askanews) - "In questi anni - ha detto il card. Bassetti - ho incontrato e conosciuto moltissimi ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco, che hanno desiderio di mostrare le proprie capacità e di applicare quello che hanno studiato, ma hanno perso la speranza di trovare un ruolo e un posto in questa società avida e arida. Hanno perso cioè speranza di trovare un lavoro degno che non sia fatto solo di precarietà e umiliazioni quotidiane. E ormai da tempo si è sviluppato un fenomeno di cui si parla poco sui media: l'incremento costante dell'emigrazione dei giovani italiani all'estero".

Il presidente della Cei si domanda perché possa essere accaduto questo. "I motivi sono molti ed estremamente complessi. Quello che però ho visto negli ultimi anni, come pastore e non certo come analista, è lo sviluppo progressivo di una società vecchia e immobile. Vecchia non solo per l'età quanto per lo spirito. Uno spirito di corporazione e conservazione che fa sopravvivere consorterie e oligarchie, amicizie e spirito di clan".

A margine dell'incontro al Meeting di Cl, il card. Bassetti ha augurato ai giovani di avere "fiducia, speranza: che spendano tutti i loro talenti e che abbiano coraggio e non s'arrendano alle prime battute perché è proprio la mancanza di coraggio che alla fine paralizza, rende inerti e ti toglie quella forza vitale che ti spinge ad andare avanti".