Card. Bassetti: senza contributo cattolici paese non è... -2-

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Camaldoli (AR), 26 set. (askanews) - "Non tocca a noi vescovi intervenire direttamente sulle scelte politiche, ma ai laici sì, nuovamente, con nuova maturità, preparazione, consapevolezza, responsabilità e vorrei dire libertà - ha proseguito il card. Bassetti -. Siamo di fronte a una prospettiva nella quale il cattolicesimo non può più ripetere il passato, ma dobbiamo avere nuove generazioni di cittadini cattolici che si impegnano in politica; non abbiamo più organizzazioni e associazioni collaterali alla politica, ma ogni associazione, ogni movimento deve avere a cuore la realtà civile; ogni organizzazione deve avere momenti di formazione all'impegno sociale e politico". Altrimenti "la nostra fede sarà disincarnata e noi non saremmo né pienamente cristiani, né pienamente cittadini".

"Non c'è solo la nostra insufficienza, se dimostreremo estranei o indifferenti - ha aggiunto il cardinale -. Ne va della nostra fede e ne va dello sviluppo del nostro paese. Senza il contributo dei cattolici questo paese non sarà migliore". E "senza il nostro contributo di ispirazione, di testimonianza e di azione cristiane, il nostro paese sarà meno civile, meno laico, meno capace di definire e costruire un nuovo progetto di cittadinanza, un tessuto sociale più giusto e di convivenza democratica. Questa responsabilità implica anche l'inquietudine, l'assillo della denuncia così come il papa ha fatto della corruzione, dell'illegalità, dell'ingiustizia, delle situazioni sociali di peccato".