Card. Hummes: Chiesa fedele a tradizione, non al tradizionalismo -2-

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Città del Vaticano, 7 ott. (askanews) - La Chiesa, che in passato ha mostrato "luci e ombre - sicuramente più luci che ombre", e che conta, ha visto, accanto ai missionari, "leader laici e indigeni che hanno dato una testimonianza eroica e che spesso sono stati - e lo sono tuttora - uccisi", evangelizza inculturando la fede, ha spiegato il cardinale Hummes: "Il compito dell'inculturazione e dell'interculturalità si svolge soprattutto nella liturgia, nel dialogo interreligioso ed ecumenico, nella pietà popolare, nella catechesi, nella convivenza dialogale quotidiana, con le popolazioni autoctone, nelle opere sociali e caritatevoli, nella vita consacrata, nella pastorale urbana", ha detto il cardinale brasiliano, che ha concluso con un invito: "Non lasciamoci sopraffare dall'autoreferenzialità, ma dalla misericordia davanti al grido dei poveri e della terra. Sarà necessario pregare molto, meditare e discernere una pratica concreta di comunione ecclesiale e di spirito sinodale. Questo sinodo è come un tavolo che Dio ha imbandito per i suoi poveri e ci chiede di servire a quel tavolo".