Card. Hummes: Papa attento a Amazzonia sin da inizio pontificato

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Città del Vaticano, 7 ott. (askanews) - Il Papa parlò di "formare un clero autoctono" in Amazzonia sin dall'inizio del Pontificato. Lo ha ricordato il cardinale Claudio Hummes, arcivescovo emerito di San Paolo, prefetto emerito della congregazione vaticana del Clero e presidente della rete ecclesiale panamazzonica (Repam) nel suo discorso in portoghese.

Il porporato brasiliano, che al Conclave del 2013 sedeva accanto all'allora arcivescovo di Buenos Aires e - lo ha raccontato lo stesso Jorge Mario Bergoglio - suggerì al nuovo Papa, al momento dell'elezione, di non dimenticare i poveri, suggestione all'origine della scelta del nome Francesco, ha ricordato, nella sua relazione introduttiva al Sinodo sull'Amazzonia, che alla Giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro (2013), il Papa argentino parlò di "consolidare il volto amazzonico della Chiesa" e "di formare un clero autoctono", sollecitando i vescovi ad "essere coraggiosi, intrepidi". Hummes ha citato poi l'enciclica del Papa Laudato si' e il discorso tenuto quando a gennaio del 2018 a Puerto Maldonado, in Perù, ha simbolicamente aperto il Sinodo che entra ora nel vivo.