Card. Ouellet: Papa ha promosso creativamente la dottrina sociale

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Città del Vaticano, 25 set. (askanews) - Papa Francesco "con la sua presenza e con i suoi discorsi ha accompagnato e promosso creativamente, nella tradizione del pensiero sociale della Chiesa, nuove situazioni storiche e nuovi problemi sociali, nuovi sviluppi degli insegnamenti sociali della Chiesa": lo ha sottolineato il cardinale Marc Ouellet, prefetto della congregazione vaticana dei Vescovi, presentando un libro sui "movimenti popolari" presso la Curia generalizia dei gesuiti.

Il volume, intitolato "L'irruzione dei movimenti popolari: Rerum Novarum del nostro tempo" ed edito dalla Libreria editrice vaticana (Lev), introdotto dal Papa in persona, è stato presentato, la sera di martedì, dal cardinale Ouellet, che è anche presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina, insieme al cardinale Peter Turkson, prefetto del dicastero per la Promozione dello sviluppo umano integrale, da Guzmán Carriquiry Lecour, segretario della stessa commissione, e dallo storico Gianni La Bella. Il libro raccoglie i principali interventi del Papa in occasione degli Incontri Mondiali che dal 2014 hanno riunito migliaia di rappresentanti dei Movimenti Popolari in diverse parti del continente americano.

"La motivazione fondamentale del Santo Padre", ha detto Ouellet, "è l'amore preferenziale per i poveri, di radice cristologica ed evangelica, che ha accompagnato fin dalle sue origini l'azione della Chiesa e della Tradizione. Con il respiro dello Spirito Santo che ha configurato il Concilio Vaticano II, l'approfondimento dell'insegnamento dei pontefici dopo il Concilio e l'intensa esperienza postconciliare della Chiesa Latinoamericana, Papa Francesco ha affermato che la povertà, per noi cristiani 'non è una categoria sociologica o filosofica o culturale: no, è una categoria teologale. Direi, forse la prima categoria, perché quel Dio, il Figlio di Dio, si è abbassato, si è fatto povero per camminare con noi sulla strada. E questa è la nostra povertà: la povertà della carne di Cristo, la povertà che ci ha portato il Figlio di Dio con la sua Incarnazione. Una Chiesa povera per i poveri incomincia con l'andare verso la carne di Cristo. Se noi andiamo verso la carne di Cristo, incominciamo a capire qualcosa, a capire che cosa sia questa povertà, la povertà del Signore.'".