Card. Parolin: a Siria serve riconciliazione e soluzione politica

Ska

Città del Vaticano, 22 lug. (askanews) - "La Santa Sede ha sempre insistito sulla necessità di cercare una soluzione politica praticabile per porre fine al conflitto, superando gli interessi di parte. E questo va fatto con gli strumenti della diplomazia, del dialogo, del negoziato, con l'assistenza della comunità internazionale". Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, spiega così l'iniziativa della lettera scritta da Papa Francesco al Presidente siriano Basha al-Assad. "Lo abbiamo dovuto imparare ancora una volta che la guerra chiama guerra e la violenza chiama violenza, come ha detto più volte il Papa, e come ripete anche in questa lettera", spiege il principale collaboratore del Pontefice in una intervista a Vatican Nwes. "Purtroppo siamo preoccupati per lo stallo del processo dei negoziati, soprattutto quello di Ginevra, per una soluzione politica della crisi".

"Per questo nella lettera inviata al Presidente Assad il Santo Padre lo incoraggia a mostrare buona volontà e ad adoperarsi per cercare soluzioni praticabili ponendo fine a un conflitto che dura da troppo tempo e che ha provocato la perdita di un gran numero di vite innocenti".

(Segue)