Card. Parolin: a Siria serve riconciliazione e soluzione politica -2-

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Città del Vaticano, 22 lug. (askanews) - La preoccupazione vaticana, precisa Parolin, "è umanitaria. Il Papa continua a pregare perché la Siria possa ritrovare un clima di fraternità dopo questi lunghi anni di guerra, e che la riconciliazione prevalga sulla divisione e sull'odio. Nella sua lettera, il Santo Padre usa per ben tre volte la parola 'riconciliazione': questo è il suo obiettivo, per il bene di quel Paese e della sua popolazione inerme. Il Papa incoraggia il Presidente Bashar al-Assad a compiere gesti significativi in questo quanto mai urgente processo di riconciliazione e fa degli esempi concreti: cita ad esempio le condizioni per un rientro in sicurezza degli esuli e degli sfollati interni e per tutti coloro che vogliono far ritorno nel Paese dopo essere stati costretti ad abbandonarlo. Cita pure il rilascio dei detenuti e l'accesso per le famiglie alle informazioni sui loro cari".