Card. Pell: Trump ha fatto bene alla causa del cristianesimo

Red
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Roma, 16 dic. (askanews) - Donald Trump "ha dato un contributo positivo alla causa cristiana". Ne è convinto il cardinale George Pell, ex prefetto della Segreteria vaticana per l'Economia, nel corso di una conferenza stampa online sui suoi diari dal carcere, dove ha scontato oltre 400 giorni in seguito ad una condanna per pedofilia e prima di essere scagionato dalla corte suprema australiana, "Prison Journal", edito dalla casa editrice statunitense Ignatius Press, e in uscita oggi.

Il presidente uscente degli Stati Uniti è "un tipo controverso", ha detto Pell, "ho pensato che fosse un po' barbaro" ma "ha fatto alcune splendide nomine, alla Corte suprema e non solo. E' un presidente insolito, ma insolito perché ha mantenuto molte promesse: non è entrato in nessuna guerra, l'economia è andata avanti. Auguro al nuovo presidente tutto il bene, sebbene penso che il futuro sia imprevedibile e interessante. Trump mandava gli auguri per Natale, ha partecipato alla marcia per la vita: sono grato per questo, non voglio partecipare al danneggiamento della sua memoria. In democrazia i cristiani hanno il diritto di combattere per mantenere i valori cristiani nella sfera pubblica e iniziano a sparire nozioni come la verità e la ragione. Penso che Trump abbia dato un contributo positivo alla causa cristiana. In altre aree - ha concluso il cardinale Pell - non sono sicuro sia stato sufficientemente rispettoso del processo politico", e "non è una piccola cosa indebolire la fiducia nelle istituzioni"